martedì 20 ottobre 2015

[LIFESTYLE] Diciamo due robe sul Cosplay! È arrivato il momento di parlarne!


Ciao a tutti/e! Mi sembra giusto parlare di un argomento che è comunque presente nei miei interessi. presumo anche nei vostri, il cosplay!

Diciamo che anche l'imminente Lucca Comics, mi ha un po' servito questo argomento su un piatto d'argento. Sono senza peli sulla lingua, e come si dice? Batti il ferro finché è caldo. Quindi...

Il cosplay, non sto a spiegare che sia tanto chi mi segue, si presume che lo sappia, e in tanti meglio di me. Chi non lo sa... ecco via due parole comprensibili.

"Interpretare un personaggio, per farti capire meglio, hai presente carnevale? Ecco! Bravo/a, però in genere fatto meglio e non alla cazzo. E può diventare anche uno stile di vita, un lavoro, o un hobby, l'essere un cosplayer, Cosplayer, così viene chiamato chi fa' del cosplay."

Ma quante categorie ci sono di questi cosplayers? Sono tante, fin troppe. Ma c'è anche chi non lo è ma ne è un fanatico. Andrò a parlarne di qualcuna, diciamo che essendo su mille robe che riguardano l'argomento, ecco insomma ho iniziato un pochino a comprendere alcune cosine. In più questo è un blog personale e dico anche la mia, che può essere condivisa oppure no.

Io non lo sono mai stato, un cosplayer intendo, non lo nego XD. Sono un musicista squattrinato, ho poco tempo per stare dietro questo blog, figurarsi per intraprendere l'home made per un cosplay, e il comprare già fatto costa troppi soldini. Mi piace il cosplay, conosco tanti e tante cosplayers, e li stimo per la loro dedizione, perché sono veramente dei forti! Il massimo che ho fatto è stato vestirmi da Slash per carnevale e anche in modo non proprio perfetto XD. In realtà quando avevo 8 anni mi vestì da Terry Bogard! Cazzo era pure venuto bene mhuaha! Ma anche da Aladdin (ma quello non vale, avevo il costume), ah già e Hercules, quello di Kevin Sorbo! Ve lo ricordate? Gli antichi dei erano crudeli e meschini, soltanto un uomo osò sfidare la loro potenza, Hercules! XD

Eccolo XD, lo Stay in attesa del Carnevale 2014. Ora in realtà sarei in grado di fare un cosplay di Slash, molto ma molto dignitoso.
Comunque, insomma non sono un cosplayer, volevo vestirmi da Issei quest'anno... ma ecco quei soldi che avevo per il costume (sì, lo volevo comprare, non so cucire)... li ho spesi in altro. Quindi, magari il prossimo anno? Magari con un gruppo di DxD che alle fiere non si vedono manco con il binocolo. C'è bisogno di Oppai! C'è bisogno di Rias a queste fiere!


Sorvolando (anche no perché ci ritorno), insomma ci sono litigate assurde e invidie stratosferiche tra i cosplayers, quasi come tra musicisti, ma ancora di più. Ci sono i guru pure lì, che non si sa chi cazzo gli abbia dato lo scettro, ma sono sicuri di averlo.

Spesso c'è l'odio assurdo verso chi si veste per mettersi in mostra........ del tipo. Ecco so di essere una bella figa? Ne sono consapevole? Allora vado in giro mezza nuda reinventando il cosplay in questione, oppure senza reinventare nulla, scelgo la versione più porca del personaggio in questione!

Quando arrivano certi elementi, spesso vengono attivate delle vere shitstorm XD! Ricordo su un gruppo di facebook che una tale chiese consigli sul suo cosplay di Emma Frost. Ecco il problema era che non era mai Emma, era come si può dire reinterpretato e quasi da nighclub. In questo caso, anche se sono un amante dell'ecchi... ecco mi sono trovato d'accordo con la shitstorm.
Ma in altre occasioni, ci sono attacchi gratuiti, veramente senza senso... e a quel punto io stesso mi domando il perché di certi attacchi.
Ora prendiamo un personaggio scostumato nell'ambito jappo ok? Come può essere Mai Shiranui... personaggio che nelle fiere qui da noi, devo ancora vedere fatto a modo.

Questo è un cosplay di Mai, giusto per far capire.
Si può dire che Mai reincarni l'ecchi, il vero ecchi. Ed è logico che qualsiasi pulzella decida di essere Mai, si espone tantissimo, tanto che è facile etichettarla come una che cerca attenzioni, o una che si vuole mettere in mostra. Ma è anche vero che se il cosplay è ben fatto rimane una cosplayer, che non ha niente da invidiare alle altre, ne tanto meno deve sentirsi in qualche modo emarginata. È una sua scelta, come può essere la scelta di vestirsi da Tarzan. Questo è quello che penso. Ma purtroppo in casi come questo, è presente sempre la stessa shitstorm... tra i commenti più in voga "tanto vale andare in giro nuda!", "sei solo una rizza cazzi!", "non sei una cosplayer, vuoi solo metterti in mostra". Quando vedo certe cose non so che pensare, non ne capisco il motivo. Se il personaggio è ben fatto, che indossi mille piumini o un bikini, è comunque un cosplay fatto bene.
Ovvio ci sono alcuni personaggi pubblici come la Nigri, che per quanto il cosplay sia fatto bene... ecco è un mettersi in mostra, ma lo si vede nettamente. Ma cosa bisognerebbe dirgli alla Jessica? Anche se ha le bombe perennemente di fuori, come gli si può dire che il cosplay è fatto male? Quando indossa vesti di altissimo livello? In fondo è il suo lavoro.

Jessica in versione Connor al femminile.
E proprio da qui mi viene naturale parlare di altre shitstorm, voglio chiamare questo capitolo "la guerra dell'home made!".
Sembra che i cosplayer siano divisi in 2 categorie. Puristi e? Come posso chiamarli? Casual? No, non è corretto... allora vediamo "mezzo sangue"? Può andare.
I puristi sono coloro che hanno la fissa dell'home made, ovvero, il costume devi fartelo da solo, mentre i mezzo sangue, sono coloro che vogliono il costume... frega zero se sono loro a farlo tutto o no.
Alcuni puristi, si leggono come dei guru del cosplay. Hanno sempre critiche pronte! "Non ha senso se non ti fai il costume da solo!", "Il cosplay è farsi il costume da solo!". Questo fortunatamente non succede sempre, fortunatamente è raro. Gli altri puristi, sono quelli che in toni amichevoli aiutano chiunque senza montarsi la testa, senza paraocchi, e che rispettano anche chi non ha le capacità o la pazienza per l'home made. I puristi insomma sono coloro che fanno tutto home made, o almeno quello che riescono. Ovviamente ci sono cose che non si riescono a fare home made, almeno che non si abbia una fottuta stampante 3D... Per dire, una altro cosplay a cui avevo pensato era Dante, ma tra lavori di sartoria (col cazzo che so cucire), e tra quelle fottute ebony e ivory (ecco come cazzo fai a farle home made?), spendevo una cifra assurda... quindi ho accantonato l'idea al momento... ma solo per il momento...
Certo il bello del cosplay è farsi il vestito, o almeno è quello che si dice, io non lo so. Però bisogna saperne molto di sartoria, ma anche di costruzione in generale, avere molto tempo disponibile da dedicargli, e una fottuta dedizione assoluta... Ho visto cosplayer con costumi fatti home made... che porca vacca boh. Nel senso che sembravano realmente usciti da quel cavolo di luogo in cui il personaggio vive. Ricordo a Lucca dell'anno scorso, tizi vestiti dagli omini di warhammer... ecco e si erano fatti il costume da soli... che dire a costoro? Solo applausi, ma non perché se lo sono fatto da soli, ma perché se lo sono fatti da soli e in maniera eccezionale.
Perché alla fine la qualità vuol dire, no? Almeno io la penso così, se devo farmi un vestito da me che pare un rutto... forse era meglio se lasciavo perdere? Non guardiamo una cosa fatta a cazzo per una festa di Carnevale XD!
Voi che ne pensate, l'importante è il cosplayerizzarsi a qualunque costo? Oppure solo se fatto bene?

Fuinur Croft
Sull'argomento purista, non posso non menzionare una cosplayer italiana, che diciamocelo è davvero brava, e non solo, è anche molto bella. Sto parlando di Francesca, "Fuinur Croft". Oltre ad essere una purista che fa' tutto home made, è anche una di quelle cosplayer che si focalizzano per lo più su un solo personaggio. Quindi un'altra categoria, che come si può definire? Non lo so... vediamo che parola potrei usare? Character Master! Ecco direi che può andare bene, chi sono i character master? Sono coloro che si focalizzano sull'interpretare un solo personaggio, ma in molte vesti diverse... e generalmente sono quelli che lo fanno meglio. In che senso vesti diverse? Prendiamo Francesca, che è la cosplayer di Lara Croft. Lara Croft come voi sapete, è un personaggio dei videogame storico... e di Lara ce ne sono state tante versioni. Ecco il character master, con il tempo le ripropone tutte... Quindi sempre nel caso di Francesca, un giorno indosserà le vesti della prima Lara, un giorno quelle della Lara dell'ultimo Raise of the Tomb Raider. Generalmente questa categoria, è quella che concentrandosi su un solo personaggio, anche se in vesti molto diverse tra loro, ha una tale passione che i loro cosplay risultano i migliori di tale personaggio. Anche negli accessori, nella fisicità, e anche nei più piccoli dettagli, risultano sempre fra i migliori. O almeno questo è quello che si nota vedendo questa categoria, sia nel web, sia nella realtà. Alle volte (raramente) propongono anche altri personaggi (fatti in maniera uber anche loro), ma ormai sono identificati come un solo personaggio.
Dopo averla citata più volte, fateci un giro sulla pagina di Francesca "Fuinur Croft" se ancora non la conoscete, non ve ne pentirete!

Sempre la Fra, in un collage abbastanza esplicativo, che dite?
Ho parlato di cosplay fatti bene? Mi pare di sì... ora, ecco parliamo dei cosplay ecco non proprio fatti bene!
Nel web girano foto di cosplay imbarazzanti ma dipende forse anche dai punti di vista. E qui entra in ballo un'altra cosina. La fisicità!
Ora c'è chi ritiene che la fisicità in un cosplay sia indifferente, mentre chi ritiene che invece sia importante come il costume.
Per dire parlando con della gente è venuto fuori più volte questo argomento. Ed è sempre molto caliente, perché alcuni dicono "e ma puoi vestirti da quel che ti pare se il costume è fatto bene", mentre altri "non puoi vestirti da Thor se non sei super fisicato".
Così come, "che cavolo vuoi vestirti da Sailor Moon, quando hai mangiato tutte le altre sailors?"... "Come puoi vestirti da porco rosso, che sei un fuscellino che con una ventata voli?".
Queste sono solo alcune robe, insomma la fisicità. Un territorio quasi razziale, che spesso sfocia in vere e proprie guerre. C'è chi ritiene che sia importante e chi no...
Io dato che è il mio blog dico la mia, non l'ho mai nascosto.
Per me è importante. Se io voglio vestirmi da Thor, ma sono alto 1,71 e non sono un colosso, ecco cambio cosplay, oppure posso palestrizzarmi ancora di più... e verrà fuori un Thor basso. Ma è accettabile? L'altezza personalmente la posso accettare in un cosplay, perché comunque sia è ingannevole, ma la forma fisica... per me è importante in un cosplay. Ora, Thor... se sei un po' tamugno, e non un fuscello, lo fai comunque alla furba, perché con tutta la sua armatura... ecco sembri ancora più grosso di quello che sei.
Purtroppo però il grasso e il magro è un argomento scottante soprattutto per le ragazze, ma un argomento che purtroppo salta fuori anche qui. Per dire:




Insomma non per fare discriminazione, o razzismo... però ecco tra le centinaia di personaggi che esistono... se si vuole fare il cosplayer, magari se ne può trovare uno più adatto alla propria forma fisica. Oppure si può fare alla furba... ci sono vari modi per evitare di mettersi in ridicolo o comunque sia essere soggetti di commenti che magari non fanno nemmeno bene alla psiche. Il grasso è un argomento da trattare con le pinze, io stesso in passato ho avuto a che farci, sono dimagrito più di 30 kg... e capisco quanto possa dar noia parlarne per alcune menti (poi ci possono essere anche problemi a livello di metabolismo, e purtroppo è ancora più difficile calare per tanti). Ma è comunque un qualcosa che in un cosplay bisogna considerare. Discorso diverso per i cosplay ironici... il problema è quando uno ci crede seriamente. Comunque sia potrebbe essere anche un incentivo per mettersi in forma. Volere fare il cosplay di quel tale, talmente tanto da spronare a mettersi in un ottimo stato fisico.

Badate bene però, non sto dicendo che bisogna essere dei bronzi di Riace, o delle veneri di Milo, semplicemente, non eccedere dove non ci si può permettere. Il cosplay è per tutti, ma il ridicolizzarsi o meno dipende da noi. Hai il fisico di Luffy, ma vuoi fare Ace... lo puoi fare, nettamente, ma staresti meglio se fai Luffy. Hai un fisico per fare Miranda di Mass Effect, ma vuoi fare Elena di Uncharted? Ecco, lo puoi fare... però sicuramente fai meglio a fare Miranda. Nel caso fosse il contrario, viceversa.
Poi ovviamente, non siamo tutti modelli/e fisicate/i, come spesso sono coloro da cui vengono tratti la maggioranza dei cosplay, quindi non si può avere per forza di cose quella perfezione fisica... Insomma se la fisicità è un po' diversa, va bene ugualmente, è l'eccesso estremo che secondo me non va bene. E essere furbi, se ho della buzza o lei ha le gambe molto grosse... ecco magari il primo fa' un cosplay che non è svestito sulla pancia (perché tanto in genere gli svestiti in pancia sono tartarugati), mentre la seconda, non uno da stare in costume...
Spero di essermi fatto capire, e non aver offeso nessuno/a!

Sempre nella categoria, ci sono i cosplay che non c'entrano con la fisicità, ma che sono fatti male, ma male. Che spesso fanno pure ridere male... vi basta scrivere su google worst cosplay ever e potete vederne quanti ve ne pare XD. Oppure cliccate qui.

Un cosplay di Momo, di To Love-Ru.
Ci sarebbero tante altre cose da dire su questo mondo, come i cosplay inventati, oppure il passaggio da personaggio maschile a femminile e viceversa, il mercato, ma mi pare comunque di averne dette abbastanza, forse fin troppe... non sembra proprio corto questo pseudo articolo. E quindi direi di finirlo qui. Ma prima!
Torno su una cosa (l'avevo detto sopra)! Esigo che voi! Specialmente voi signorine che state leggendo! La smettiate di vestirvi perlopiù da personaggi mainstream, ci sono anche altri personaggi degni di essere interpretati. Per dire........................... Rias, Lala, Momo, Mikoto, Nana, Akeno, Xenovia, Irina, Koneko ecc!Ci sono tante altre saghe che hanno personaggi fighi da interpretare invece che le solite 3 o 4 serie mainstream (pensate anche a DxD, Triage X, To Love Ru, Sekirei, Mashiroiro Symphony, FMP! Ecc!) Vorrei un Lucca Comics pieno di Rias, ma non solo!

Lala cosplay di La Alquimista de Acero
Detto questo! Sono curioso di sapere anche i vostri punti di vista su questo argomento! Potete contattarmi come al solito, qui, o sulla pagina facebook! Anche per mandarmi a cagare! Fateci comunque un giro sulla pagina, eccola qui! Il prossimo appuntamento è con la release dei BD subbati da me di Triage X! Finalmente sono in procinto di release!
Ci vediamo a Lucca! Sarò lì 2 giorni, il giovedì e il sabato! Con tanto di macchina fotografica per fotografarvi! Vi potrete poi rivedere in queste pagine, o su facebook.

E ovviamente sarò alla ricerca di Rias! Rias ti troverò!XD

PS. Per il prossimo Lucca, quello primaverile voglio organizzare il gruppo DxD, potete già prenotarvi!
Stay OPPAI!

Sempre la Fra... ecco ditemi se trovate differenze dalla Lara del videogioco O.O

mercoledì 14 ottobre 2015

Indovinate chi è tornato? Stay è di nuovo con voi!

Ciao a tutti voi carissimi lettori e lettrici!
Stay è tornato, è stato assente, diciamo per parecchio... insomma quanti mesi? XD
Sono sempre pieno di cose da fare, e diciamo che ero lì lì per mollarvi...
I motivi sono tanti.

1- Diciamo che insomma portare avanti un blog con tanto di pagina facebook ormai ben popolata è dura. Sopratutto se si è pieni di impegni...

2- La stagione estiva degli anime mi ha fatto veramente girare i coglioni... un Rokka no Yusha che non ho ancora finito di vedere per via della mattonata che è... To Love Ru troppo censurato... Monster Musume... censurato pure quello...
Insomma ho mandato tutto a quel paese XD
Ho continuato a seguire Soma, che presto ne leggerete... messo in stand-by rokka, e in attesa per la versione uncensored gli altri 2.
Quindi non ho guardato una cippa XD. In realtà ho iniziato Gangsta... ma ne parlerò poi in sede recensiva.
E con i manga... non è uscita una cippa di quello che seguo XD. Anche se ormai siamo alla conclusione dello spin off di FMP another.

3- I BD della serie di cui ho fatto i sub... ecco non ne volevano sapere di uscire. Altro smarronamento.

4- Non c'era in vista nessun anime di quelli che piacciono a me, DxD è finito.

5- Insomma tra impegni e un po' di depressione Otaku... ho quasi abbandonato la nave... ma poi?

Poi che è successo? È successo che nonostante vi abbia abbandonato la pagina continuava a crescere, così come le visualizzazioni sul blog (O.O)
In più complice qualche raggio di sole come lei nelle serie anime
Mi riferisco a questa nuova serie su Yamato Animation
E poi... ste cazzo di RAW di Triage X! Sono finalmente uscite cazzo! A giorni pubblicherò i primi 2 episodi!
E insomma poi è arrivato anche l'autunno una stagione che non mi piace per nulla, ma che con il suo arrivo, arriva anche il Lucca Comics and Games. E Stay ci sarà a Lucca, sarà lì per fotografare ogni bellezza scostumata che vagherà nelle mura! E anche per cercare Rias XD!

Quindi sono tornato! Pubblicherò parecchie cosine! E parlerò di tanta robetta!
Insomma in Italia, ci vuole qualcuno che tratti per lo più di ecchi? No?

Stay Oppai! Ci sentiamo presto!

PS. La veste autunnale, questa volta me la sono voluta fare da me! Spero che vi piaccia questa Kurumi che si vuole prendere gli ultimi raggi solari di quello che è a tutti gli effetti, un tramonto autunnale.

venerdì 21 agosto 2015

[ANIME-RECENSIONE] DanMachi - Ma quindi è sbagliato o no cercare di incontrare ragazze in un dungeon?


Ciao lettori e lettrici! Ebbene qui la situazione del blog e della pagina è sempre singhiozzante... ho un casino di impegni, inutile che dica di pubblicare con coerenza. Prima o poi presumo arriverà! Con la fine di Agosto è molto probabile. Comunque sia l'importante è pubblicare qualcosa. E oggi è il giorno di una nuova recensione.

Come avevo accennato nella recensione di BorN, l'anime di cui vi parlerò in queste righe è DanMachi! Un anime che in realtà ha 3 nomi -.-... ciapateli tutti e 3.

È sbagliato cercare di incontrare ragazze in un dungeon?

DanMachi

Familia Myth

Ecco è riconosciuto con questi 3 nomi...

Ma è un anime secco? NO! È tratto da delle light novel. Generalmente quando gli anime sono tratti dalle novel sono sempre più ganzi e fighi rispetto a quelli tratti dai manga (sparata grossa)... almeno è quello che sembra recentemente e DanMachi non fa' eccezione. Le novel chissà se in Italia verranno pubblicate... dubito. Comunque l'autore di Bell e Hestia è Fujino Ōmori (disegni di Suzuhito Yasuda). La saga è iniziata nel 2013, e sono otto le novel pubblicate. E non si trovano nemmeno in inglese al momento, quindi o si conosce il Jappo in maniera assoluta... o si guarda solo l'anime sperando che sia abbastanza fedele.


Non avevo la più pallida di idea di quello che fosse DanMachi la prima volta che ne ho sentito parlare, non lo conoscevo per nulla. E devo ammettere che l'ho conosciuto tramite la Yamato, così a casaccio mentre aspettavo BorN............ mi viene quasi da ridere a pensarci. Infatti la serie è disponibile in streaming sul canale Yamato Animation, era un simulcast acquistato per la stagione primaverile... Ovviamente la prima stagione composta da 13 episodi è finita. Non ci sono stati casini come per BorN, e la serie è stata trasmessa regolarmente con l'episodio nuovo pubblicato a poche ore di distanza dalla prima giapponese. Anche l'adattamento/traduzione è stato fatto bene, sicuramente il migliore dei simulcast primaverili. Forse al traduttore piaceva di più di BorN e Soma? Insomma è andato tutto liscio con sta serie. Brava Yamato.


Si tratta di un fantasy, sì, un bel fantasy, che prende spunto dalla mitologia... e non solo una. Ma la cosa che ha più di tutte catturato la mia attenzione è stata sicuramente la componente "Hey, giocatore di jrpg, sto parlando a te! Seguimi". Perché i rimandi ai vecchi giochi di ruolo jappi sono tanti, ma a differenza di altri titoli, lo fa' con stile, e appunto, quasi con dei tributi che si possono perdere se non si è cultori del genere. E in più proprio l'idea di un mondo che è un gioco di ruolo stesso. Ma il bello è che è tutto amalgamato bene, non è mai centrale la cosa, c'è la componente alla d&d ma è strana. È proprio come se nel mondo in cui è ambientato è una cosa normale, come se fosse  naturale la presenza di un dungeon e avventurieri, e che l'economia stessa giri attorno a questo. Ed essendo naturale, non abusa mai di questa cosa, ed è una figata, perché chi tende a ispirarsi a qualcosa del genere casca sempre in clichè che non riescono. Si fa' prima a vederla che a spiegarla sta strana cosa... Forse Hunter X Hunter potrebbe essere un esempio da prendere inconsiderazione per capire. In HxH c'è un mondo pieno di tanta roba, che comunque sia si basa su tante cose, e lo fa' bene, sono molti i fattori che ne mandano avanti l'economia, senza mai far pesare nulla. Qui invece è solo una cosa che manda avanti tutto il mondo e non pesa, e in questo modo non si era vista. Mi viene in mente HxH quando entrano nel videogioco, potrebbe essere un'altro esempio, ma lì volutamente c'era quel che di finto... qui invece no.

Comunque sia le vicende riguardano un ragazzo, Bell, un ragazzo che vuole diventare un grande avventuriero. Bell ha una sorta di Master, ovvero un capofamiglia, che è il suo mentore... Hestia.
In DanMachi infatti tutti gli avventurieri devono appartenere a una famiglia, il capofamiglia è una divinità che per forza di cose è sulla terra (per evitare spoiler). Questo è in linea di massima l'input che fa' da booster agli eventi.
Sembra banale, e in effetti la trama non è il capolavoro assoluto, ma è tutto quello che c'è, come luoghi personaggi e situazioni che la rendono piacevole e interessante. Ci sono tantissime situazioni epiche, e altre comiche, alcune sfociano anche nell'ecchi/harem, rimanendo comunque in quello super leggero. Non si arriva mai ai livelli degli ecchi ecchi. E no non ci sono scene di nudo.


In conclusione spero che presto annuncino una seconda stagione, perché DanMachi è un progetto interessante, e molto piacevole. Lo consiglio a mani basse, ne rimarrete incantati, dategli una possibilità se ancora non l'avete fatto. Un bell'otto è quello che si merita.
Purtroppo anche qui il rammarico di non leggere le novel penso che durerà a lungo, visto che l'Italia non è un paese per novel. E questo è un peccato, quando le case editrici capiranno che c'è sempre più richiesta di novel?


Lettori/lettrici, vi saluto! Sono riuscito a pubblicare anche una recensione in agosto (un po' corta rispetto ad altre perché poco polemica)! Penso che fino a settembre non ci siano altri articoli!
Nel frattempo vi ricordo di venire a trovarmi anche sulla pagina facebook.
Ci sentiamo presto!
Stay OPPAI!


giovedì 2 luglio 2015

[ANIME-RECENSIONE] High School DxD BorN - "Continuerò ancora a chiamare il tuo nome!"


Oppai! Così è iniziata la serie... ma così non è finita!
Sono sempre io, Stay! Ciao a tutti lettori e lettrici! Sono stato un po' assente... sapete com'è, chi mi ha seguito su facebook sa che ho un po' di impegni, poi fare il fansubber per uno minuzioso come me in certe cose, richiede molto tempo. Ci credete che per una semplice frase delle volte ci sto ore?
Sorvolando...

La stagione primaverile è finita, e con essa alcuni anime importanti sono giunti al termine. BorN è uno di questi. Chi mi ha seguito in passato, sa benissimo che DxD è una delle mie saghe preferite, mi piace un casino, ho letto anche le novel... le NOVEL! IO HO LETTO LE NOVEL! Forse non dovevo farlo? Tra un po' capirete il perché di questa domanda.

Comunque sia, chi si è perso gli articoli passati e il difficile parto che ha avuto qui da noi questa serie... tra falsi moralisti che l'hanno fatta bannare da youtube, e altri casini... può trovare gli articoli nella sezione anime del blog, è ben visibile in homepage!

E adesso basta cialtronare, che si inizi a parlare seriamente (?) in questa recensione alla Stay. LO SPOILER È ASSENTE O MINIMO! Come mio solito non voglio rovinarvi nulla, ormai dovreste conoscermi.


Quando Yamato annunciò l'acquisto dei diritti per BorN si alzò un polverone assurdo tra i followers della serie. Me compreso, il timore di avere la serie a singhiozzi, con una ignobile traduzione e che fosse per sempre lasciata a se stessa come per HOTD, era tanto.

Alla fine della corsa, Yamato si è impegnata per non deludere sul fronte tempistica... perché come accennato, ci sono stati dei singhiozzi iniziali, una partenza non rosa e fiori... ma sul finale, eravamo pari con il Jappo, e l'abbiamo avuta senza censura!

Ok, l'avremmo comunque avuta senza censura e forse (azzardo, di sicuro) con un migliore adattamento. Ma l'interesse di una major verso una serie ecchi... e già alla terza stagione, è strano e interessante allo stesso tempo. Che DxD abbia in Italia un grande seguito, è un dato di fatto, basta girovagare per il web per accorgersene, e quindi è comprensibile questa mossa di Yamato. Quello che ho visto di buono nell'acquisizione dei diritti, l'ho già scritto in un articolo... per riassumere:

Forse avremo la possibilità di vedere la serie (e precedenti) pubblicata e doppiata in BD anche da noi!

Forse la panini si smuove e ci porta le novel in italiano.

E poi il brand potrebbe divenire più conosciuto in Italia e infrangere quel muro che anche in questo mondo è presente verso l'ecchi. Per tanti... ecchi è schifo, cacca, una bruttata inutile che non può avere senso, ne può essere seria. Forse capiranno quanto hanno sempre sbagliato, questi buffi individui che vogliono fare bella figura per partito preso?

Che poi faccia la fine di HOTD, questo non ci è dato saperlo, speriamo di no... forse a Lucca si saprà qualcosa in merito. Comunque sia il simulcast pare sia andato benissimo per quello che sono le visualizzazioni. Quindi brava Yamato, e non deluderci ora!

Mentre per l'adattamento...
Chi ha tradotto/adattato è quello che ha curato anche DanMachi. Ma su DanMachi ha fatto un adattamento degno, più che buono contando il poco tempo a disposizione. Su BorN... purtroppo, almeno per me non è andata alla stessa maniera. Mi sono già espresso sull'argomento, e concludo dicendo che non ci sono state migliorie, alla fine alcuni personaggi sono rimasti sul vago (forse anche per un'assenza di conoscenza delle serie precedenti?), senza avere una loro personalità... più che un adattamento è sembrata un traduzione quasi tirata. Ci sono scadenze, e lo capisco... però si poteva comunque fare un lavoro migliore. Sicuramente quando arriverà su Man-ga sarà adattata meglio. E altra cosa (già detta troppe volte)... i suffissi, in sta serie vanno mantenuti, almeno i classici... sono troppo importanti per i rapporti, per non perdere sfumature. Alla fine si tratta di usare solo il san (dove non è traducibile), il chan, il chin, il kun e il senpai... Non mi pare siano tantissimi, no? Lasciando tutto così, sono troppe le sfumature che si perdono rispetto all'originale.

Dell'edizione italiana ne ho parlato giusto? Mi pare di sì, quindi potrei dire due robe anche sull'anime? Forse è meglio visto che appunto di questo si parla.


L'anime... ecco lo attendevo tanto, blablablabla... già detto.
Insomma mi ha deluso..........................................................................................
Mi ha deluso e non poco. Questa terza stagione mi ha deluso.
Troppo altalenante, troppo. Troppo diversa dalle novel che ho letto.
Forse era meglio se non leggevo le novel? Ma se non leggevo le novel? Forse non cambiava nulla.
Diciamo che già dalla prima puntata si capiva che la serie si distaccava dalle novel. Ma la delusione almeno per me c'è stata dall'episodio 10...
Non nego che durante gli ultimi 3 episodi ho pensato ed esclamato più volte... "ma che cazzo è sta roba?"

Anche nelle altre 2 precedenti serie c'erano cose diverse rispetto alle novel, ma in linea di massima, la trama era la medesima. Non ci sono stati cambi significativi, e tutto era programmato per benino.

In BorN ho notato invece una grande indecisione, quasi fin dall'inizio. Non so se anche voi avete notato una sorta di accelerazione in alcuni episodi, nel senso che il tutto, sembrava aver messo il turbo. Basti pensare alle prime puntate, ma quanto erano veloci? Quanto passa in fretta l'allenamento, e quanto poco si sono soffermati su questo aspetto? Ma non solo su questo, c'è stata l'introduzione di nuovi personaggi, ma anche qui, forzata e tirata. Sairaorg ad esempio... sarà un personaggio importante nella trama, non di questa stagione, ma se prenderà ancora spunto dalle novel, prima o poi avrà il suo momento. E qui lo presentano come uno sbruffone, quasi nemico quando va a trovare Issei sulla montagna. Lo stesso Issei dopo l'allenamento, diventa grosso, almeno nelle novel, ma grosso di muscolatura intendo, qui è sempre il solito mingherlino. E non si sofferma minimamente sugli allenamenti, passano con una carrelata generale, quasi un mese passa in 10 secondi. E le differenze sono tante, ma tante con le novel, non starò qui ad elencarle per spoilerare più del necessario, e per non rovinare la lettura/visione a nessuno.

Comunque sia, a me va bene se un'opera prende le distanze dall'originale, ma l'importante è che lo faccia bene. E BorN non lo fa' sempre bene.
Ho seguito la serie con grande curiosità, nonostante ci fossero cose che già non mi dicevano un granché. Ci ho visto troppe forzature. Una mega corsa nelle prime puntate, e poi episodi vecchio stile come la storia di Akeno. Okay, mi fa' piacere che hai parlato della sua storia, è giusto, ma visto l'andazzo veloce, era necessario soffermarsi così tanto tutto insieme? Non potevi farlo gradualmente? Un po' alla volta? Poi rinizia la corsa di 2-3 episodi, e poi di nuovo lo stallo, e ripetere, fino alla fine. Nelle altre stagioni era tutto dosato meglio. La formula era simile sì, ma non c'era quella fretta nelle fasi più calienti, tutto era più ponderato. Forse complice anche il fatto che prendevano maggior spunto dall'opera originale?

Kuroka, in assoluto la mia new entry preferita.
Alcuni personaggi vengono trascurati, anzi inesistenti proprio in questa serie, Oppure spuntano quando servono e poi vengono accantonati di nuovo restando a far presenza. Anche personaggi inseriti in questa stagione, e vecchie conoscenze... il vampiretto Gasper... è stato chiuso sempre nella sua scatola? La bella e taccagna valchiria? Ha avuto abbastanza spazio? Dal momento che hanno stravolto un casino di cose pure per lei? Non mi pare.

Ma la cosa che più mi ha deluso, è stata senza dubbio la parte finale.
Quello che ho pensato io è stato. "Ok, questi hanno saltato mille robe, hanno corso come dei matti, forse vogliono infilarci un'altra novel dentro"... e invece no. Questi si inventano di sana pianta il finale (le ultime 3 puntate) e ne fanno una cosa tremenda. Hai buttato 3 episodi al vento. Voglio dire, hai tirato via parti importanti, hai saltato roba importante... e poi mi stai per ben 3 episodi su una roba che non si può definire bella, oppure originale... anzi ma che da proprio l'impressione che non avevi idea di cosa fare e ti sei perso in un clichè abusato da tempo, e che non esiste mai nell'opera originale. Ma poi è spiegato pure male quello che succede, e si vede che è super forzato, si capisce anche che era stato programmato perché dall'ultimo episodio salta fuori anche a cosa era riferita la sigla iniziale. L'idea di questo "continuerò ancora a chiamare il tuo nome", non è male... è come viene messa in atto che lo è.

Gli aspetti positivi ci sono stati, ma sono stati minori di quelli negativi. Kuroka è la cosa più positiva di questa stagione, è stata inserita bene, e il personaggio forse è ancora più rafforzato che nelle novel. Complice anche il fatto che qui c'è spesso, mentre sono meno le apparizioni nelle novel di cui l'anime tratta (nelle novel è presente di più in numeri che sono più avanti rispetto a quelle trattate dall'anime). Anche gli episodi vecchio stile ho apprezzato, perché sono i migliori, non c'è quella fretta. L'altro aspetto positivo, sono i disegni, che sono sempre belli, e anche le animazioni sono sempre le solite...


In conclusione. Con BorN hanno fatto una corsa contro il tempo, hanno eliminato tanto roba dell'originale, per dedicare troppo tempo a qualcosa di loro inventiva. Ma un qualcosa che non è riuscito tanto bene. Soprattutto, è stata fatta troppa confusione per arrivare alla parte finale, troppe forzature. Quindi mi chiedo, ne è valsa la pena? Per me no. Fondere 3 novel in 12 episodi era possibile (anche se le hanno fuse in 9)... ma le hanno fuse male, e soprattutto usare 3 di questi 12 episodi per quella parte finale... ecco,..
No, era meglio se seguivi le novel più lentamente. Oppure se proprio volevi metterci del tuo, dovevi farlo meglio.

Per me si prende un 7, e sono stato, forse fin troppo buono, perché comunque rimane una delle mie serie preferite. La parte in cui pecca di più, è ovviamente il finale. Mi sono messo anche nei panni di uno spettatore che non ha mai letto le novel per scrivere questa recensione. Non sarebbe male fino all'episodio 10. Ok, da lettore delle novel ci sono i vari tiramenti che ho accennato sopra, più altri che non ho menzionato per spoiler, e parti proprio diverse... ma nell'insieme sta in piedi, o meglio rimane piacevole e invoglia a essere seguito. I disegni sono belli, la storia anche se forse troppo veloce, è accattivante, poteva più costante e meno veloce, ma alla fine si fà seguire. È però la parte finale a far storcere il naso, proprio bucata... sconnessa, forzata, e scontata. Ma non la parte stessa, o meglio non tutta, è il come ci si arriva, quello che si sono inventati per arrivarci (mi riferisco anche a quella trasformazione, forzata davvero troppo, banale e orribile)... una roba che doveva essere rivista, e che pesa su tutta la stagione. Ci voleva un tantino meno furia e sfornare qualcosa di più simile alle precedenti.
Ovviamente chi ha seguito le altre 2 serie lo guardi pure, chi invece non le ha seguite... ecco che inizi a vedersi le prime 2 bellissime serie e poi passi anche a questo BorN, non brillante come le altre, ma non è nemmeno una ciofeca. Mi ha deluso sì, ma principalmente per colpa delle mie alte aspettative.

Adesso speriamo che venga annunciata una quarta serie, che Yamato doppi BorN e lo porti in BD, e che la Panini pubblichi le novel!
Prima o poi DxD tornerà su queste pagine, ma per il momento lo salutiamo!

Vi annuncio subito che i prossimi articoli sono sempre su degli anime appena conclusi! Probabilmente Danmachi e anche la serie di cui sto facendo i sub per la versione BD, Triage X. Alla prossima e ricordatevi di passare anche sulla pagina facebook di tanto in tanto!
PS. Se non lo avete ancora fatto, date la vostra preferenza al sondaggio.

Stay OPPAI!

DxD tornerà! PS. Le immagini sono nudo artistico perciò... ecco non violo nulla! OPPAI!

mercoledì 1 luglio 2015

Ci siamo! L'estate è finalmente arrivata... e con essa un'importante novità! E comunque speriamo sia un'estate fantastica!


Ebbene, l'estate è finalmente giunta. Dopo un lungo inverno, ha deciso di inondarci con la sua luce, la sua freschezza e si spera anche con tanto divertimento. Perché l'estate è anche questo! Un qualcosa che permette di lasciarci alle spalle il periodo buio delle lunghe giornate invernali. No non ho saltato la primavera, è che qui dove sto io la primavera...ecco... c'è e non c'è! Di sicuro l'estate è la mia stagione preferita, adoro il caldo, adoro il mare, adoro anche le signorine con pochi stracci addosso (^_^'), e adoro anche sudare per il caldo. Anche se farà caldissimo difficilmente mi lamenterò del caldo, è il freddo che odio.

E con l'arrivo dell'estate, ci sono anche delle novità. Avrei voluto scrivere questo post, e aggiornare il blog già la scorsa settimana, ma tra impegni belli e imprevisti brutti, sono riuscito solo oggi. Una settimana fa' ero più contento a dire il vero, ero a Milano a vedere il Re col cappello, Slash... già una settimana è passata... sorvolando.

Chi mi segue sulla pagina facebook, sa che nei post più recenti alludevo ad un annuncio, che non riguardava solo me... un annuncio che spero riguardi tutti voi. Ebbene, avete notato che a giugno ho postato solo un articolo? Non è che ho battuto la fiacca, tranquilli, è che (oltre altri impegni) stavo iniziando un progetto... ma lasciamo spazio a questa immagine... che presumo sia più d'effetto.


Sì è quello che pensate. Fansub. Mi posso definirmi un fansubber? Sì e no, nel senso, che questo blog (o ormai pagina web?) nasce e vive per fare recensioni, commentare notizie, parlare del più o del meno, sempre però restando nel mondo otaku. Questa dei fansub è un'eccezione, anche se sempre otaku resta. Un'eccezione che è nata in modo molto semplice.

Avete letto la mia recensione di Triage X? Oltre ad essere l'articolo che ho scritto con più fervore, è anche una serie che mi piace un casino (basta leggere la recensione), l'anime purtroppo non è agli stessi livelli del manga, o almeno per metà sì e metà no (ne parlerò poi quando giungerà il momento). Fatto sta che la serie mi piace, ok? Mi piacerebbe che anche altri la conoscano, e magari l'apprezzino. Evitando il paraocchi... oppure il classico partito preso "ecchi cacca". In più si aggiunge il fatto che diciamolo... sono un rompipalle con i sub... lo sapete bene. Avete letto delle mie critiche rivolte a tanti sub... (ricordate?) e ne leggerete ancora. Sono puntiglioso, per me tutto dev'essere fatto in un determinato modo, e non basta tradurre, ma adattare. Per me il sub deve essere un vero e proprio dialogo pronto per il doppiaggio, non una traduzione letterale o fuori luogo come viene fatto da tanti. Non deve perdere per strada nulla, ma allo stesso tempo deve essere nella nostra lingua dove possibile. Insomma serve dello sbattimento, e tanto, non puoi pretendere di subbare un episodio in poche ore, ne occorrono tante, e tante. Va spesso visto e rivisto in modo che il tutto sia coerente e ben amalgamato. Ogni personaggio ha una sua personalità che non si deve perdere per strada.
Ho voluto provare questa cosa. Avete presente il critico culinario, che critica, ma non cucina... ecco non mi andava di fare così, quindi ho voluto provare a cucinare.
E dato che le versioni di Triage X nello stivale, a mio parere, fanno pena (gli unici che lo stavano facendo bene, lo hanno interrotto. Anche se non sono d'accordo con la loro politica, era fatto bene) ho deciso di fare questa serie, sia per me che per voi. Perché spero apprezzerete tutto il tempo che gli ho dedicato, cercando di fare, spero, un ottimo lavoro. Se la serie non vi dovesse interessare, vi chiedo di dargli almeno una possibilità, anche solo per dare un'occhiata al mio operato. Potevo scegliere una serie un pochino più semplice lessicalmente come inizio, ma mi piaceva questa.

Ovviamente la versione che rilascerò sarà quella Blu-Ray, senza censure. La release avverrà una volta al mese per 5 mesi. Ogni mese verrà rilasciato un pack contenente 2 episodi (l'equivalente dell'uscita japponese). A fine serie ci sarà l'oav che uscirà più avanti.
Ovviamente la release non dipende solo da me, dipende anche dal tempo che ci metteranno le RAW dei BD ad essere reperibili.
Per dire ho già i sub pronti per i primi 2 episodi, sto aspettando che vengano rilasciate le rispettive RAW, a quel punto verrà rilasciato il primo pack.


Ovviamente, non mi immetto sulla scena come un guru, anzi, sono pronto alle critiche, perché le critiche aiutano a crescere e sono necessarie. Ora, detto questo, l'appuntamento con il primo pack di Triage X sarà a breve, verrà rilasciato con un articolo contenente la prefazione che spiegherà più o meno le scelte e la storia del progetto. Quindi occhi aperti! Un grazie va a Lupo-kun degli Underworld Subs, che mi ha praticamente insegnato ad usare Aegis sub, e che tutt'ora mi sta aiutando con encode e vari.


Contenti? XD

Ecco spiegato il perché dell'assenza di nuovi articoli in giugno, oltre ad altri impegni (e una piccola vacanza), c'era l'imparare ad usare un nuovo programma e subbare a modino.

Ma non mi sono dimenticato del vero motivo del blog, ovvero gli articoli! Quindi è già pronta la recensione di High School DxD BorN, e in arrivo quella di DanMachi... e ovviamente anche quella di Triage X.


Quindi sarà un'estate caliente! Come avrete notato, anche la veste grafica si è aggiornata alla stagione calda, con questa bellissima illustrazione di Miyama Zero! Anche questa volta la veste grafica è stata curata da me, insieme all'aiuto del prode Enrico! Come al solito io dicevo "sai lì, lo vorrei così, là cosà", e lui eseguiva... Bravo Enrico, che anche a sto giro non hai perso la pazienza.
Lettori e lettrici, ci sentiamo presto! Ricordatevi di passare anche per la pagina facebook, cerco un admin per essa! Possibilmente una ragazza bella, simpatica, rockettara e che ami questo mondo! Ovviamente scherzo XD, però l'admin lo cerco davvero! Poi che sia mai che anche lui o lei, non possa iniziare a pubblicare su queste pagine!

Stay "On Call!"
PS. Dopo tutti questi screen... mettiamo anche un'immagine un po' estiva!

Capito, è roba vecchia, ma chissene, rimane una grande roba!

domenica 7 giugno 2015

[MANGA] I Cavalieri Dello Zodiaco - Saintia Sho. Vediamo com'è questo nuovo manga tutto al femminile!


Ciao lettori/lettrici! Sono sempre io, il buon Stay. Dopo la recensione del manga di Triage X, anche questa volta scriverò di un manga edito dalla Planet Manga (no se me lo chiedete, non mi pagano). Lo so, è passato un po' di tempo dal mio ultimo articolo, ma ho molti impegni e non sempre riesco a dedicare al blog il tempo che si merita. E a dirla tutta... ecco ne ho aggiunto uno nuovo, che richiede molto tempo e perseveranza e che riguarda anche tanti di voi.

Comunque sia, oggi mi occuperò di questo nuovo manga fresco fresco di pubblicazione nel nostro vecchio paese. L'ennesimo spin off de I Cavalieri Dello Zodiaco, Saintia Sho. Un progetto devo dire particolare e che può lasciare perplessi e sorpresi allo stesso tempo. Della saga dei Saint Seiya ne avevo già accuratamente parlato qui, e avevo citato appunto questo progetto, un progetto che non nego mi aveva incuriosito. COME AL SOLITO NON CONTIENE SPOILER! Quindi tranquille/i!


Albo alla mano, la mia curiosità ha trovato presto risposta. E devo dire che ci sono cose sia interessanti che scontate.

Questa saga, è una saga che ha avuto un mucchio di spin off ed è stata abusata con potenza. La nuova serie Saintia Sho si differenzia senz'altro dal resto per un piccolo particolare. O forse farei meglio a dire grande particolare: ci sono le cavaliere! I protagonisti non sono più Seiya e company, ma Sho, e presumo le sue compagne. Ad una prima lettura può risultare uno shojo a dirla tutta, e non lo sparo a caso perché la protagonista è una ragazza... con seghe mentali da ragazza. Non sono di certo un tipo di persona ottusa! Ma sparo questo perché dalla lettura si evince che la novella punta proprio su questo aspetto, ovvero avere una visione del gentil sesso su quello che prima abbiamo sempre visto con occhi maschili. Quindi sì, mi viene da dire che è molto più indirizzato ad un pubblico femminile che maschile.

Detto questo, anche io che sono un ragazzo non disprezzo questa proposta. In fondo nella serie non abbiamo mai visto le vicissitudini di codesti cavalieri da un punto di vista diverso. Abbiamo conosciuto Seiya, Hyoga e combriccola varia, ma dal lato femminile... non siamo andati oltre ad una chiusa Saori Kido, una pallosa Castalia e una "non so come definirla" Shaina. Quindi da fan del franchise il progetto mi tira abbastanza, e presumo che incuriosisca altri maschietti. E aggiungo che forse è più fresco dei vari lost canvas e altri proprio per questa nuova veste.

Il progetto nasce per fare altro denaro con questo brand! Ovvio no? Ma forse a sorpresa ne è uscito qualcosa di interessante. In Giappone Saintia Sho è iniziato nel 2013 prendendo il posto dell'orrido episode G. Il soggetto si presume sia partito da Kurumada, che ne dovrebbe per lo meno aver curato la parte iniziale, ovvero dato l'input al tutto. Poi è stato affidato alle mani di Chimaki Kou (che ha curato la versione manga del robottone Gundam Wing), la quale non ho ben compreso se ha carta bianca come è stato per la Teshirogi dopo le indicazioni di Kurumada o no. Presumo di sì ma non ho l'assoluta certezza.

I tratti della Kou sono ben definiti, e riprendono a pieno lo stile originale appartenuto a Kurumada, mantenendo le proporzioni che Masami spesso... ecco... trascurava. Quindi come disegni supera di gran lunga il maestro. Gli sfondi sono abbastanza trascurati, infatti non sono curati nei dettagli e spesso sono spogli, si concentra per lo più su quello che sono i personaggi. Ne cura bene i tratti ma non si polleggia molto nei dettagli, in effetti anche i personaggi non hanno molti accessori e sono piuttosto scarni. Forse anche per via dell'epoca in cui il manga è ambientato, ovvero quella del manga originale. Belle matite, ma meno piene di quelle di Shiori che era spesso atta a riempire le tavole con molte chincaglierie.
Nel complesso il lavoro di Kou è comunque apprezzabile e tranquillo, spartano, e non nego che visionando l'albo si abbia quasi la sensazione di visualizzare un manga degli anni 80 invece che del 2013. Interessante come cosa, e forse voluta dall'autrice. Insomma non so quanto Kou ci abbia messo del suo, non la conosco abbastanza, ma sembra proprio che in quest'opera voglia ricalcare appieno lo stile del creatore.




Le immagini sono esclusivamente a scopo illustrativo, i diritti appartengono alla Panini S.P.A.

Diamo uno sguardo anche a quella che è la storia.

Diciamo che si vuole infilare nella saga principale, quella di Seiya! E come lo fa? La guerra galattica è alle porte...bla bla bla...leggetevi sto manga...bla bla bla. Insomma si inserisce con questa protagonista Sho, una normale ragazzetta. Una studentessa di arti marziali... aveva una sorella che non vede da un casino di anni, e questa cosa la tormenta. Fino a quando... Saori Kido arriva alla sua scuola per dare degli esami... e lì parte il tutto. Io non spoilero, lo sapete ormai, quindi non vado oltre.

La caratterizzazione di Sho, almeno da quello che si comprende in un unico volume, è simile a quella di Seiya per la goffaggine e anche il lato "risolutezza"... poi ho citato una sorella che non vede da anni, no?
Mentre gli altri personaggi? E boh, c'è la tizia tutta rispettina... C'è Saori Kido che pare più matura di quella Saori che inizialmente è presente nella saga principale.
E poi ci sono i cattivi che paiono usciti da Sailor Moon... ste tipe almeno nel primo volume sono state prese in prestito da lì... scostumate, ma con l'assoluta assenza dei capezzoli... Lo so, detta così suona strana, ma se vedete le tavole di ste nemiche (c'è una pagina tra le 4 nell'articolo dove ci sono)... ecco capirete che intendo quando cito la combattente che veste alla marinara.

Se non sbaglio, c'è anche un po' di casotto con il suo inserimento nel filone principale per quello che riguarda appunto Saori Kido, in effetti qui pare essere molto più saccente e meno tonta che all'inizio dell'opera originale. Sembra sapere cose che nell'originale ancora non sapeva. Quindi mi viene da pensare che appunto è stata fatta un po' di confusione su questo aspetto. Non ne sono sicuro, anche perché è passato un po' di tempo dall'ultima volta che ho riletto la serie principale, e quindi non mi ricordo tutto a manetta per quanto sia tra le mie preferite. Le cose magari non principali e in secondo luogo ci si scordano... poi se si è rivisto l'anime che all'inizio è molto diverso ci si confonde ancora di più. Fatto sta che questa idea di un possibile casino a livello narrativo sembra presente... se lo leggete magari vi darà la stessa mia impressione. Almeno che non mi confonda, appunto, con l'anime.

Un ragazzo per hobby colora le tavole, questa è colorata da lui.

L'edizione italiana come accennato è curata da Panini... Un trio tutto al femminile ne cura l'edizione, dalla traduttrice al supervisore. Come al solito, le pagine che erano a colori nella versione originale, da noi sono purtroppo in bianco e nero, sono poche ma dispiace sempre. Mi viene da chiedere come mai Panini non fa' come Star Comics, la quale inserisce le pagine a colori nei loro albi dove sono tali (almeno in alcuni)? Non penso che ne aumenterebbe il costo visto che comunque Star Comics e Panini hanno più o meno gli stessi prezzi. Insomma sarebbe bello no? Avere anche noi le pagine a colori. Rimane sempre però da chiedersi se nel tankobon originale siano a colori o in bianco e nero, nel secondo caso Panini ci fa' poco. Si sa solo per certo che in Jappo, nel tankobon o nel mensile su cui escono, in uno dei due o in entrambi sono a colori. Non nego che mi piacerebbe avere risposta sul fatto del "perché i colori no", anche magari da fonti ufficiali.
La cosa positiva dell'edizione, è che finalmente ci troviamo con il tankobon identico a quello jappo (colori a parte presumo), e non diviso come per episode G o la tela perduta. Quindi niente doppia copertina con la solita immagine (che sono orribili). Però con questa scelta, che ritrovo comunque giusta, le uscite sono irregolari e anche di molto. Difatti ne usciranno 2-3 all'anno, per ora pare essere un trimestrale stando a quello che c'è scritto alla fine. Complice anche il fatto che in Jappo escono mediamente 2 tankobon all'anno.
Come adattamento è stato scelto il classico per i saint. Linguaggio ricercato e assenza totale dei suffissi onorifici. Presumo forse azzeccato? Non lo so', c'è una componente school nel primo numero, ma bisogna vedere quanto sarà marcata nei successivi. Dato di fatto è che per forza di cose quando di una serie ci sono mille spin off... bisogna cercare di mantenere lo stesso adattamento, quindi alla fine è più coerente la traduzione usata.


Per concludere si può dire che alle prime armi è comunque roba già vista in altri lidi, ma non in questa serie, e allora perché seguire sto manga? Perché comunque sia ha dei buoni spunti per farsi seguire e del potenziale che a parer mio ancora non ha tirato fuori (sapete com'è? È uscito solo un volume per ora). Soprattutto questa cosa della visione femminile nell'universo creato da Kurumada è da tenere d'occhio.
Quindi clichè a parte si fa' leggere con disinvoltura ed interesse. Tanto che si vorrebbe subito il numero 2. Almeno se si è seguaci del brand è certo che sia così. Bisogna poi vedere dove sfocerà alla lunga, perché in fondo siamo solo all'inizio, ancora deve caricarsi. Ma per un inizio, non è dei peggiori.
Mi sento di dirvi di dargli una possibilità se conoscete la saga, molto probabilmente acquisterete anche il secondo. Se invece non la conoscete, forse prima di partire da questo dovreste recuperare la principale. Per un semplice fatto di conoscenza, e per non rischiare di rovinarsi quella che è una delle migliore opere manga pubblicate da sempre. Ricordo che in Saintia Sho ci sono più di un riferimento alle vicende di Seiya.

PS. Putroppo, ma me lo aspettavo, non c'è un briciolo di ecchi o fan service (T.T). Eppure c'era solo da sbizzarrirsi con la fantasia del pervertito fortunato in un qualcosa del genere! (^_^)

Una fan art! Ci stava no? Mhuahah!

Vi saluto e vi dico che prima o poi Sho tornerà in questo blog. Mentre il prossimo appuntamento con il cosmo sarà con Soul Of Gold, una volta terminato e visionato a modo.
Spero di scrivere con più frequenza, ma gli impegni sono tanti e si fa' come si può. Ricordo che ho la pagina facebook, dove ogni tanto condivido qualcosa o faccio delle piccole comunicazioni di servizio. Vi ricordo di dare la vostra preferenza nel sondaggio qui!
Il prossimo appuntamento è con... non lo so ancora... finiscono tanti anime in questo periodo. Insomma c'è tanta carne al fuoco e l'estate è alle porte!

Stay "On call!"

martedì 26 maggio 2015

[MANGA-RECENSIONE] TRIAGE X - Azione, sangue, oppai e b-movie! Solo come Inazuma poteva proporre!

Da sinistra: Miki, Sayo, Mikoto, Arashi, Yuko e Oriha.
Hey! Salve a tutte/i! Sono Stay e mentre la mia pagina facebook in questi giorni si sta allargando, mi trovo a scrivere di un manga... un manga che mi ha fatto recuperare tutti i tankobon usciti in Italia nel giro di... subito. In effetti ho fatto la mattata di comprarli tutti uno dopo l'altro e anche in blocco XD. Sta cosa non succedeva da una cannonata di tempo! E ovviamente letti tutti e 9 in modalità follia.

Ma perché? Perché Shouji Sato (che da adesso chiamerò Inazuma) è uno dei miei disegnatori preferiti. Non so perché, però boh, dopo aver visto le sue tavole in HOTD, l'ho apprezzato tantissimo.
In particolare per lo stile, è una bellezza! Per i dettagli, perché raramente si vedono tavole sue mezze vuote nello scenario, e in più perché è dannatamente minuzioso. Insomma cura molto il tutto, basti pensare ai volti, alle espressioni e tutto il resto (ovvio che ogni tanto qualche svista c'è).
Comunque sia ho aspettato un casino a prendermi sta serie. Ho aspettato perché non avevo ben compreso che cavolo era, e poi perché stavo seguendo altro (c'è da dire che in fumetteria dove vado di solito la trovavo male). Ho aspettato l'anime per procurarmi il manga. Ho visto i primi episodi, mi intrippava, ma allo stesso tempo lo trovavo un po' tirato via (e quelle dannate censure?). Ho letto che mancava mezza roba rispetto al manga... quindi ho pensato bene di interrompere la visione e di passare alla lettura. Volevo vedere se effettivamente era un qualcosa di realmente tirato via anche nell'originale, oppure una conversione animata non delle migliori. E fortunatamente è la seconda. Dell'anime non parlerò in questo articolo, alla sua conclusione ci sarà la recensione, questa è quella dell'originale, del manga! Aggiungo senza giri di parole e in maniera limpida, che l'anime non è mai ai livelli del manga almeno per ora (se non fosse stato chiaro da quello scritto poco fa).
AVVISO! LO SPOILER È MINIMO O INESISTENTE! POTETE STARE TRANQUILLE/I. Non voglio di certo rovinare la lettura!
Ricordate! Questa non è una classica breve recensione, per quelle ci sono altri siti! Questa è una recensione alla Stay! \(^ _ ^)/

Mikoto Kiba!
Inazuma chi è? Un mangaka ora è certo! Ha iniziato come disegnatore di "hentai"... sì, quel genere un po' porno... Poi con Daisuke Sato (abbastanza sfigato con la salute, poveretto), ha intrapreso il progetto Highschool Of The Dead. Che è stato un successone, ed è lì che ha avuto lancio la sua carriera. HOTD ha generato tante discussioni per molte scelte che non tutti hanno approvato, e ha fatto parlare molto di sé, tanto che ne è uscita anche un'edizione a colori (e anche un anime, anzi, sembra esca la seconda stagione). Purtroppo al momento è bloccato al volume 7... chissà se un giorno finirà, lo spero... ma chi ne scriveva la storia, Daisuke Sato, ha avuto un po' di beghe con la salute e insomma è un po' congelato il tutto. Sembra che il volume 8 uscirà quest'anno... boh.
Comunque sia Inazuma dopo il successo di HOTD ha intrapreso dei progetti propri. Alcuni inediti in Italia. Ma diciamo che il suo progetto principale è proprio Triage X.
Se in HOTD era solo disegnatore, qui è tutto! E devo dire che anche come writer se la cava benissimo! Sia chiaro c'è qualcosa in comune con HOTD, l'impronta trash e alcune cose un po' esagerate. Strizza anch'esso l'occhio ai b-movie... Ma sono anche tante le cose diverse (tra tutte, personaggi caratterizzati ad arte)!

Mikoto di Triage X a sinistra, Rei di HOTD a destra.
Triage X, parla di un gruppo di giustizieri senza legge, che estirpano il mondo da, come li chiamano loro, "tumori" che si dilagano tentando di ucciderlo. Detto così può sembrar abbastanza scontato e già visto, e può ricordare tante altre opere, come The Punisher, ma affronta il tutto sotto un punto di vista diverso, suo.


Questi giustizieri , chiamati Black Label,sono persone comuni che però hanno visto le loro vite stravolte da un qualcosa che li ha portati a fare una scelta. Ognuno ha la propria personalità e ha le proprie ragioni per condurre adesso questo tipo di vita. Hanno però tutti qualcosa, o meglio qualcuno in comune: il dottor Mochizuki.
Il dottor Mochizuki è il fondatore della Black Label, e il capo del Mochizuki General Hospital. Cosa lo ha portato a formare un gruppo di giustizieri, di assassini? Tante cose che lo hanno stravolto nel profondo. E che gli hanno fatto gridare un basta! "se la legge ha le mani legate, allora ci dovrà essere qualcuno che prenda il suo posto".

Lo scopo della Black Label è quindi quello di salvaguardare il bene dal male, senza legge e senza restrizioni. Ma resta ambientato nella realtà. Non ci sono elementi fantasy, come demoni, draghi e simili, il male è l'uomo.
Come avrete capito, le analogie della serie con termini medici sono tante, così come i protagonisti stessi.
Non ci troviamo difronte all'opera con protagonisti tutti liceali, o simili, qui è un gran mischione. Si va dalla idol, al liceale, fino alla chirurga, passando da anestesista e infermiera. E ognuno è fatto dannatamente bene.
Ognuno è caratterizzato in maniera esemplare, anche quello che a prima vista può sembrare l'idiota di turno, nelle pagine successive ci fa' capire che ci siamo sbagliati.

Sayo Hitsugi! Una furia!
E ora una veloce carrellata sui protagonisti!

Arashi Mikami: l'unico operativo di sesso maschile della Black Label. Liceale, non vi racconto la sua storia perché non spoilero. Ma diciamo che è affascinante e casinista fin dal principio. Se può sembrare scontato a tratti, vi farà ricredere sul suo conto poco dopo. C'è da dire che alle prime può sembrare il personaggio principale della storia,in realtà,avanzando con la lettura,ci renderemo conto che è totalmente sbagliato pensare esista un solo protagonista. Ma nel caso è lui, insieme a...

Mikoto Kiba: una ragazza liceale, da un carattere abbastanza rabbioso, proveniente da una famiglia della Yakuza. Può ricordare caratterialmente Kaname Chidori di Full Metal Panic. Ma come detto in precedenza, non sono mai scontati questi protagonisti, può sembrare alle volte, ma... mi ripeto, girata pagina ci faranno ricredere sul loro conto! È la senpai di Arashi, e questa coppia forma il secondo gruppo della Black Label insieme a...

Oriha Nashida: terzo membro dell' "Ampoule One", il secondo gruppo della Black Label. La piccola del gruppo. Una idol in ascesa. Tra tutti forse è quella un pochino più debole come caratterizzazione, probabilmente perché risulta un po' troppo forzata per rispettare quegli standard imposti dal genere. Aggiungo che al giorno d'oggi proporre una caratterizzazione mai vista, è impossibile, si può fare un mischia quello e quell'altro, ma caratterizzare un qualcosa di unico e nuovo... su è impossibile. E poi noi seguiamo sta roba, roba che alla fine ci propone le stesse personalità in veste diversa. Ma ci piace, quanti Squall Leonhart e Cloud Strife abbiamo seguito e continuiamo a seguire? Comunque la piccola, e maggiorata per la sua età, Oriha saprà stupirci in più occasioni! E con questi 3 si conclude l'Ampoule One, il secondo gruppo della Black Label... Il primo gruppo, i veterani, o meglio dire le veterane, che prende il nome di "Ampoule Zero" è composto da...

Yuko Sagiri: la tettona! Così viene chiamata da tanti! Ma è quel genere di personaggio? Cioè quel personaggio che è tutta oppai e zero sostanza? Assolutamente no! Anzi, ha le tette enormi ma è quella che si potrebbe chiamare capo! Dirige le operazioni sul campo, ma anche all'ospedale in quanto è un chirurgo eccezionale. Per non rovinare l'analogia medica del chirurgo... indovinate qual'è la sua arma? Secondo voi una pistola? Un mitra? Ovvio che no.......... Una KATANA! Dirò la verità, nella sua tenuta da battaglia può ricordare vagamente la sposa di Kill Bill! Lo vedo un po' come omaggio a quel pulp tarantiniano presente in dosi elevate in questo manga. Yuko è una forza, cinica, fredda, ma anche giocherellona. Caratterialmente non è ancora ben definibile, in quanto non è ancora arrivato il suo turno di main story nel manga. Insieme a lei, troviamo...

Saiyo Hitsugi: la mia preferira! Saiyo al mio avviso è il personaggio più particolare fin'ora tra i presenti. Non voglio spoilerare nulla, ma state attenti alla violenza di questa infermiera. È caratterizzata in modo sopraffino, ed è una sorpresa dietro l'altra. E a concludere l' Ampoule Zero c'è...

Miki Tsurugi: L'anestesista, forse il personaggio che ancora non ha detto molto. Bisogna evidentemente darle ancora tempo. Per ora non ha spiccato particolarmente e si sa ben poco su di lei al momento. Ma visto l'andazzo presumo non deluderà.

Oltre i 2 team, e il dottor Mochizuki, nella Black Label c'è un'altro personaggio Fiona Ran Winchester. Lei è l'assistente del dottore, il suo ruolo è la parte logistica. Svolge la funzione di trovare informazioni, equipaggiamento e vari. Al momento è ancora avvolta da un manto di mistero.

Tutti i personaggi della Black Label sono legati dal dottor Mochizuki, e la sede dei team è il Mochizuki general Hospital.

Miki, Sayo, Oriha e Mikoto.
Ma se per i protagonisti è stato fatto un gran lavoro di caratterizzazione e di crescita, i cattivi e i personaggi secondari?

Anche per loro è stato fatto un gran lavoro, non eccelso come per i protagonisti, ma nemmeno deplorevole. Certo, ci sono quelli che definirei mid boss, che sono buttati lì a casaccio come è giusto che sia, ma ci sono anche personaggioni come "Fever" (rovinata nell'anime) e altri che non cito per spoiler. Mentre i personaggi secondari sono nella media, e ci sono i clichè, ma secondo me ci devono essere. Anche se tra i secondari c'è chi sorprende. Non è di certo Hinako Kominato XD, ma mi andava di citarla per via del nome che fa' piegare.

Mikoto con la nemica "Fever".
Per quanto riguarda la trama, è una trama non ben definibile dagli inizi, o meglio: se sembra che sia lineare così come viene proposta, ovvero giustizieri che fanno giustizia... Sfreccia a tutta velocità sulla strada, incontrando diramazioni, che la portano su nuovi e turbolenti percorsi. Si ferma per fare benzina, e riparte ancora più veloce di prima. I circuiti possono essere più o meno insidiosi, ma non fermeranno quelle 2 ruote affamate di asfalto. Dopo aver fatto sta analogia (spero vi sia piaciuta XD), per farla breve, la trama anche se un pochetto lineare nella formula, è un crescendo!
Quindi si fa' seguire con interesse, vuoi per i relativi personaggi che prende di mira, vuoi per la curiosità di scoprire dove porta.


Come accennato in precedenza, il tutto assume un' alta atmosfera trash, ma molto distante a quella, se si vuol dire, fin troppo marcata di HOTD. In effetti con il parente, condivide il disegnatore, un po' di trash e qualche cosa di esagerato, ma finisce lì. Non c'è la stupidità che è presente nell'opera zombesca, dove c'erano personaggi che erano abbastanza ridicoli in più casi, o situazioni che avevano dell'assurdo tale da cadere nel ridicolo.
Anche il pulp è bello presente, come detto prima quasi tarantiniano, insieme allo humour nero, e uno humour più classico. Ci sono scene action che hanno dell'incredibile, come se fossero uscite dal blockbuster holliwoodiano (è ancora corretto dirlo?) di turno. Quindi si esagera su queste cose in più di un frangente, ma è proprio quell'epicità e spettacolarità che rende il tutto ancora più accattivante e i personaggi memorabili. E fondendo questi elementi, si ha quella fragranza che si trova nei b-movie (tra l'altro sono grandi i b-movie). Ma detto questo può sembrare che da come lo abbia descritto, forse vuole puntare a essere un'opera seria, che si prende sul serio... ed è così?
Ovviamente no! Come ci si poteva aspettare da un burlone come Inazuma! Ma è riuscito a fare un qualcosa di altamente difficile. In effetti il manga non si prende mai sul serio, eppure allo stesso tempo da' quella sensazione. E senza accorgersene va ad affrontare delle tematiche non certo allegre, ma drammatiche a bestia proprio. E lo fa' sempre con quell'aria disinvolta, e ci riesce. E riflettendoci non è cosa semplice, per nulla, visto di quello che tratta con cotanta nonchalance. Non lo fa' pesare lì per lì, ma solo con una riflessione si riesce a capire di come magistralmente riesce il tutto. Riesce a mischiare perfettamente quelli che sono serietà, humour nero e humour "da manga", insieme, senza essere mai così scontato, tutto è amalgamato in modo eccelso.




Tutte le 5 immagini sono prese dal manga, provengono dal volume 1 dell'edizione italiana curata da Planet Manga. I diritti sono della Panini Comics,  il loro scopo è solo illustrativo.
Ritorniamo a parlare di quello che sono le matite! Inazuma ha il suo tratto distintivo, che ribadisco, mi piace un casino! Un altro suo tratto sono le forme... diciamo molto evidenziate (sia femminili che maschili), era/è un disegnatore di hentai e di conseguenza, ecco disegnare oppai, sia di grande taglia, che di piccola taglia gli riesce molto bene XD. E anche in Triage X, questa caratteristica è presente. Ma oltre a essere maestro in quest'arte, lo è pure nei volti e nella fisicità in generale. Tutti i personaggi sono disegnati bene, anche le comparse.
Oltre questo è un maniaco dei particolari, anche questi sono molto presenti, ci sono molti dettagli anche nei vestiti/accessori, e anche in una semplice arma o veicolo. Insomma è minuzioso. E per i fondali? Stessa cosa. Infatti sono pieni dov'è richiesto, e non sono lasciati al caso come succede in molti manga.
Ma un altra cosa che gli riesce in modo egregio è la fotografia. Parlare di fotografia in un manga è strano (e forse nemmeno corretto definirla tale), eppure leggendo o guardando le tavole di Triage X, non se ne può non parlare. La prospettiva in cui ogni scena prende vita, è altamente cinematografica, e mai lasciata al caso, questa è un'altra cosa che gioca a sua favore. Usata anche per quello che può essere chiamato "fanservice", ma che a parer mio non lo è in questa opera. Chi ha letto i miei articoli su DxD saprà come vedo il fanservice, ma per chi non li ha letti (provveda) il mio punto di vista su esso è facile:
In realtà non è fanservice se la cosa è voluta, o se la sua presenza è una componente che insieme ad altre crea l'opera stessa. Diventa fanservice, quando la cosa è forzata e non c'entra nulla con l'opera in questione.
Per dire, l'anime, riprende dove può la fotografia del manga, questo dovrebbe far pensare a che lavoro è stato svolto per essa!


L'edizione italiana del manga è al volume 9 (uscito da poco) attualmente. Ed è curata dalla Panini, nella divisione Planet Manga. I volumi hanno una cadenza di uscita irregolare, in quanto vanno praticamente a pari passo con le uscite giapponesi. Ne escono mediamente 2-3 l'anno. Per questa edizione, disponibile sono in fumetteria e nello shop online, è stata scelta una carta di qualità superiore, non si avranno mai le dita macchiate di inchiostro ;), e ha la sovracopertina. Per la traduzione/adattamento dal giapponese è stato fatto un lavoro eccelso (di cui ho già parlato), che può essere definito esemplare. E sarebbe bello poter vedere un qualcosa di simile anche in altri manga dove invece non c'è la stessa cura (mi riferisco in generale a tutte le case editrici). L'unica pecca dell'edizione, è che visto il costo elevato (5,90€ dal n.1 al 5, e 6,50€ dal 6 in poi), sarebbe stato carino avere anche la copertina a colori, così come le pagine che nascono tali. Queste pagine non sono tante (anzi, rare, ma proprio rare rare), e purtroppo qui sono in bianco e nero. Non so se nei tankobon originali jappi, ci sia il colore, fatto sta che almeno nell'edizione presente su Monthly Dragon Age, c'è. Rimane comunque una grande edizione che merita tantissimo soltanto per l'adattamento! Mi congratulo pubblicamente con il team guidato da Marco Ricompensa che ne cura l'edizione.

Yuko nella sua tenuta da battaglia!
In conclusione per Triage X, considerato il tutto, gli assegno un 8. E dato da me che in genere ho i braccini corti, qualcosa vuol dire. Ma gli sforzi di Inazuma, e anche questo adattamento italiano se lo meritano in pieno. Quindi voi tutti (eccetto quelli che non vogliono niente di crudo), se non lo avete mai preso inconsiderazione, vuoi per partito preso o magari perché è passato un po' in sordina, dategli una possibilità. Non date retta a chi magari ne parla a casaccio senza sapere minimamente quello che sta dicendo, magari per fare il figo. E lettrici! Mi rivolgo a voi! Non pensiate che sia solo ed esclusivamente dedicato a un pubblico maschile! Ci sono qualche oppai ogni tanto, ma ricordate che sono ben 5 le protagoniste femminili! E le adorerete anche voi! Quindi tranquille! Provate a iniziarlo!
Accendete il motore! A tutto gas!

I due pseudo protagonisti tra i protagonisti. Arashi e Mikoto!
Recensione finita! Ma devo dire che è stato piacevole scriverne a differenza di altre volte! Ed è tempo di saluti! Ringrazio tutte/i voi che mi leggete e mi seguite! La pagina facebook sta iniziando a prendere vita, e magari inizierà un po' di interattività! Passateci! Per qualsiasi domanda e informazioni varie, sono disponibile! Sapete come contattarmi! Ricordo, se non lo avete ancora fatto, partecipate al sondaggio che trovate qui!
Piccola indicazione sulla prossima recensione, vi dico subito che è un manga, ed è uscito da poco... Avete mai sentito il cosmo dentro di voi?

Stay "On Call"!

Saluti anche da Hinako Kominato, la volevo infilare!